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TERNA: DEPOSITO DOCUMENTAZIONE RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018

Roma, 30 luglio 2018 – Si rende noto che il fascicolo contenente la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018 (prevista dall’art. 154 ter, comma 2, del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58) - approvata dal Consiglio di Amministrazione di TERNA S.p.A. in data 25 luglio 2018 - e la relazione della Società di revisione, è depositato a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicato sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).

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AVVISO DI DEPOSITO DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018

Trieste, 30 luglio 2018FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” o la “Società”) informa che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 26 luglio 2018 − unitamente alla relazione contenente il giudizio della società di revisione − è a disposizione del pubblico presso la sede sociale, nonché sul sito internet della Società (www.fincantieri.com) nella sezione Investor Relations - Bilanci e Relazioni e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE” (www.emarketstorage.com).

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Comunicato stampa ai sensi del Regolamento Consob n. 11971/99

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018

Vimercate (Monza Brianza), 15 maggio 2018 - Si rende noto che il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è stato depositato, a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, presso la sede sociale in Vimercate (MB), Via Energy Park n. 20, nonché pubblicato presso il meccanismo di stoccaggio eMarket Storage all’indirizzo www.emarketstorage.com. Il documento è altresì consultabile sul sito internet della Società www.esprinet.com, sezione Investor Relations.

Interim management statement as at 31st March 2018

Vimercate (Monza Brianza), 15 th May 2018 - Esprinet informs that the Group Interim management statement as at March 31st 2018, approved by the Board of Directors of Esprinet, is available to the public at the company headquarter in Vimercate, via Energy Park n. 20 and on the storage system eMarket Storage on the internet address www.emarketstorage.com. It is also available on the company web site, www.esprinet.com, Investor Relations section.

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COMUNICATO STAMPA

Milano, 15 maggio 2018

FATTURATO IN CRESCITA DEL 7,8%, NONOSTANTE L’EFFETTO NEGATIVO DEI CAMBI (-13,4%), E MARCATO MIGLIORAMENTO DEGLI INDICATORI OPERATIVI

• Fatturato consolidato pari a €63,2 milioni, in crescita organica del 21,2% rispetto a €58,7 milioni nel Q1 2017

• Fatturato complessivo di Gruppo pari a €66,2 milioni, in crescita del 6,6% rispetto a €62,1 milioni nel Q1 2017

• Utile industriale lordo consolidato pari a €26,5 milioni, in crescita del 6,6% rispetto a €24,9 milioni nel Q1 2017

• Utile operativo consolidato pari a €11,4 milioni, in crescita del 20,1% rispetto a €9,5 milioni nel Q1 2017

• EBITDA consolidato pari a €13,5 milioni (21,3%) rispetto a €11,8 milioni (20,1%) nel Q1 2017

• Utile netto consolidato pari a €8,9 milioni, in forte crescita (+54,7%) rispetto a €5,7 milioni nel Q1 2017

Il Consiglio di Amministrazione di SAES Getters S.p.A., riunito oggi a Lainate (MI), ha approvato i risultati consolidati relativi al primo trimestre 2018 (1 gennaio – 31 marzo). “Il primo trimestre 2018 si è chiuso positivamente, in linea con le nostre attese e in continuità con il quarto trimestre del 2017. L’indebolimento del dollaro rispetto all’euro è stato ampiamente compensato dal buon andamento del mercato” - ha dichiarato l’Ing. Massimo della Porta, Presidente di SAES Getters S.p.A. “Tutto questo ci consentirà di concentrare i nostri sforzi sullo sviluppo dei settori più innovativi, in particolare il business del packaging avanzato per applicazioni alimentari”.

Nel primo trimestre 2018 il Gruppo SAES® ha realizzato un fatturato netto consolidato pari a 63,2 milioni di euro, in crescita del 7,8% rispetto al dato del primo trimestre 2017, pari a 58,7 milioni di euro. Scorporando l’effetto negativo dei cambi (-13,4%), il Gruppo ha registrato una forte crescita organica, pari a +21,2%. La crescita organica è principalmente concentrata nel comparto della purificazione dei gas (Systems for Gas Purification & Handling Business), trainato dagli investimenti in Cina in nuove fabs di semiconduttori, nel comparto delle pompe per sistemi da vuoto (Solutions for Vacuum Systems Business), grazie a nuovi contratti nel settore degli acceleratori di particelle, e in quello dei dispositivi per applicazioni di sicurezza e difesa (Security & Defense Business), favorito dalla ripresa degli investimenti nel militare USA. Il fatturato complessivo di Gruppo1 è stato pari a 66,2 milioni di euro, in crescita del 6,6% rispetto a 62,1 milioni di euro del primo trimestre 2017: la crescita è attribuibile esclusivamente all’incremento del fatturato consolidato, mentre nella joint venture Actuator Solutions la crescita nel settore automotive è stata assorbita dal calo della società di Taiwan nel comparto autofocus (AF) per action camera.

La crescita del fatturato consolidato ha consentito l’incremento dell’utile industriale lordo consolidato2 (pari a 26,5 milioni di euro, rispetto a 24,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2017), a fronte di una sostanziale stabilità del margine industriale lordo3 (42% nel primo trimestre 2018, rispetto a 42,4% nel corrispondente periodo del 2017). L’utile operativo consolidato del primo trimestre dell’esercizio 2018 è stato pari a 11,4 milioni di euro, in forte crescita (+20,1%) rispetto a un utile operativo di 9,5 milioni di euro nel primo trimestre del precedente esercizio: tale  crescita è principalmente imputabile all’incremento dell’utile industriale lordo. Il contributo a fondo perduto4 concesso dallo Stato del Connecticut (CT) a Memry Corporation (1,1 milioni di euro circa, contabilizzati alla voce “Altri proventi (oneri) netti”) ha più che assorbito l’aumento delle spese generali e amministrative corporate (in particolare, incremento dei costi di consulenza della Capogruppo e maggiori compensi variabili per gli Amministratori Esecutivi).

In termini percentuali, il margine operativo è stato pari a 18%, in crescita rispetto al 16,1% nel primo trimestre 2017, grazie alla crescita del fatturato e alla minore incidenza delle spese operative sui ricavi, oltre al già citato contributo contabilizzato nel trimestre da Memry Corporation.

L’EBITDA5 consolidato è stato pari a 13,5 milioni di euro (21,3% in termini percentuali sul fatturato), rispetto a 11,8 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2017 (20,1% del fatturato consolidato), con una crescita in linea con quella degli indicatori operativi. L’utile netto consolidato è stato pari a 8,9 milioni di euro, in forte crescita (+54,7%) rispetto a un utile netto consolidato pari a 5,7 milioni di euro nel corrispondente trimestre del precedente esercizio, grazie sia al miglioramento del risultato operativo, sia al forte calo del tax rate di Gruppo, quest’ultimo principalmente correlato alla riduzione dell’aliquota applicata dalle società USA per il calcolo dell’imposta federale. La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2018 è pari a -16,7 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto alla fine dell’esercizio 2017 (-17,7 milioni di euro): l’autofinanziamento del trimestre è stato quasi interamente assorbito dall’incremento del capitale circolante netto registrato nel settore della purificazione (in particolare, incremento dei crediti commerciali, correlato anche alle maggiori vendite del primo trimestre 2018). Per ulteriori dettagli si rimanda alle successive sezioni del presente comunicato stampa. 

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Beni Stabili

HIGHLIGHTS OPERATIVI DEI PRIMI 3 MESI DEL 2018

Successo dell’attività locativa e importanti accordi preliminari di locazione

 5 nuovi contratti per €0,5 milioni di canoni annualizzati (1.700 mq); 6 rinnovi per €1,2 milioni di canoni annualizzati (5.200 mq); 2 contratti preliminari2 (pre-letting) per €2,8 milioni di canoni annualizzati;

 Il tasso di occupazione finanziaria group share è pari al 96,3% sul portafoglio totale ed al 95,3% sul portafoglio uffici escluso Telecom Italia (+0,2 punti rispetto a dicembre 2017);

 Durata media residua dei contratti alla prima break-option di 6,8 anni group share;

 I progetti di sviluppo approvati sono aumentati a €384 milioni, di cui il 59% è già oggetto di contratti preliminari di locazione (circa €14 milioni di canoni annualizzati);

 Approvazione dell’intero progetto “The Sign”, Milano.

Diversificazione dei tenant attraverso la cessione del 9% di Central SICAF

 Cessione del 9% della SICAF (Central SICAF) completata nel primo trimestre 2018, con un tasso di rendimento medio lordo del 6,4% ed equivalente a circa €140 milioni di vendite di immobili. Dinamica attività finanziaria per un profilo finanziario più solido

 Rimborso del prestito obbligazionario ”senior unsecured” di €350 milioni, cedola 4,125% e scadenza 22 gennaio 2018;

 Emissione di successo, a febbraio 2018, di un nuovo prestito obbligazionario “rated unsecured” per €300 milioni con scadenza 10 anni e cedola 2,375% (133 bps sul tasso swap di riferimento);

 Esercizio dell’opzione di rimborso anticipato relativa al prestito obbligazionario di €250 milioni, cedola 3,50% e scadenza 2019, puntualmente ripagato a marzo 2018.

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PRIMO TRIMESTRE 2018

– Ricavi da locazione: €52,0 milioni3 I ricavi lordi di locazione ammontano a €52,0 milioni nei primi tre mesi del 2018 (contro €50,9 milioni nei primi tre mesi del 2017). Questa variazione è principalmente dovuta ai seguenti avvenimenti: +€2,1 milioni relativi ad acquisizioni di immobili, con riferimento, in particolare, al portafoglio Creval;
-€2,1 milioni relativi ad immobili venduti nel 2017 o oggetto di contratto preliminare di vendita; +€0,7 milioni legati all’impatto netto della gestione locativa dove le variazioni positive, derivanti dai nuovi contratti relativi sia ai progetti di sviluppo consegnati che al portafoglio stabilizzato, hanno più che compensato l’impatto negativo di rilasci immobiliari, rinegoziazioni o estensione di contratti di affitto di immobili non-core; +€0,4 milioni connessi all’indicizzazione.  

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