Home

COMUNICATO STAMPA

Milano, 12 maggio 2022

FORTE CRESCITA ORGANICA DEI RICAVI CONSOLIDATI E DI TUTTI GLI INDICATORI OPERATIVI RISPETTO SIA AL Q1 2021, SIA AL Q4 2021

 Ricavi netti consolidati pari a €59,2 milioni, in crescita del 44,1% rispetto a €41 milioni nel Q1 2021 ancora penalizzato dalla pandemia

 Ricavi netti consolidati in crescita dell’11,5% rispetto a €53,1 milioni nel Q4 2021  Utile industriale lordo consolidato pari a €26 milioni, rispetto a €15,9 milioni nel Q1 2021 (€23,3 milioni nel Q4 2021)

 Marginalità lorda in crescita da 38,8% a 44% nel Q1 2022 (43,9% nel Q4 2021)

 Utile operativo consolidato pari a €10,3 milioni, rispetto a €2,2 milioni nel Q1 2021 (€5,6 milioni di euro nel Q4 2021)

 EBITDA consolidato pari a €13,7 milioni (23,1%), rispetto a €5 milioni nel Q1 2021 (12,2%) e €10,4 milioni (19,6%) nel Q4 2021

 Utile netto consolidato pari a €1,9 milioni, fortemente penalizzato dalla performance negativa dei titoli in portafoglio (-€5,5 milioni) causa crisi Ucraina-Russia

 Posizione finanziaria netta consolidata positiva per €71 milioni al 31 marzo 2022

 Conclusa la due diligence per l’acquisizione del 100% di SAES RIAL Vacuum S.r.l.

Il Consiglio di Amministrazione di SAES Getters S.p.A., riunito oggi a Milano, ha approvato i risultati consolidati relativi al primo trimestre 2022 (1 gennaio – 31 marzo). “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati di SAES nel primo trimestre 2022. Tutti i settori registrano una marcata crescita, anche grazie all’ottimo andamento del rapporto di cambio euro-dollaro – ha dichiarato l’Ing. Massimo della Porta, Presidente di SAES Getters S.p.A. – Ci aspettiamo che l’attuale situazione del Gruppo perduri nei prossimi mesi, anche grazie al minimo impatto operativo su SAES della difficile fase geopolitica internazionale”.  

CONTINUA A LEGGERE ...

Logo Esprinet

ESPRINET CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE 2022 SOPRA LE ATTESE NONOSTANTE UN CONTESTO PIU’ INCERTO E PUR NEL CONFRONTO CON UN PRIMO TRIMESTRE 2021 MOLTO POSITIVO LA GUIDANCE 2022 PREVEDE UN EBITDA ADJ. IN CRESCITA DEL +8%

Q1 2022
Ricavi da contratti con clienti: 1.139,4 M€, -2% (Q1 21: 1.166,0 M€)
EBITDA Adj.: 19,7 M€, -3% (Q1 21: 20,3 M€)
Utile Netto: 10,1 M€, -1% (Q1 21: 10,2 M€)
Cash Conversion Cycle: 13 giorni (Q1 21: 5 giorni)
ROCE: 15,2% (Q1 21: 19,7%)
Posizione Finanziaria Netta: negativa per 89,2 M€ (Q1 21: negativa per 71,6 M€)

GUIDANCE 2022
EBITDA Adj.: > 93 M€

Vimercate (Monza Brianza), 10 maggio 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET, gruppo leader in Sud Europa nella consulenza, nella vendita e noleggio di prodotti tecnologici e nella sicurezza informatica, riunitosi sotto la presidenza di Maurizio Rota, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2022, redatti in conformità con i principi contabili internazionali IFRS.

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di ESPRINET: “Chiudiamo il primo trimestre 2022 con una redditività superiore alle attese nonostante un contesto economico e geopolitico in forte discontinuità sia rispetto al primo trimestre dello scorso anno che al finale del 2021. Questo a dimostrazione delle scelte premianti relative alla strategia adottata dal Gruppo. Se da un lato si misura una contrazione dei consumi di famiglie e privati, soprattutto sul mercato italiano, dall’altro la domanda del settore pubblico e delle imprese anche trainata dagli investimenti legati ai Piani locali di Ripresa e Resilienza, segna tassi di crescita significativi. E così, per effetto dell’andamento del mercato e coerentemente con la strategia del Gruppo di una maggiore focalizzazione sulle linee di business alto marginanti, il segmento Advanced Solutions registra una crescita dei ricavi dell’8%, arrivando a 223,3 milioni di euro e la sua incidenza sulle vendite totali del Gruppo sale al 20%. In questo ambito è particolarmente positiva la performance del segmento Cloud, i cui ricavi nei primi tre mesi del 2022 hanno registrato un +27%. Nel primo trimestre 2022 registriamo inoltre una notevole crescita del primo margine di prodotto sostanzialmente su tutte le linee di business nonostante l'aumento dei costi di trasporto ivi inclusi. In questo quadro e come disegnato nel Piano Strategico 2022-2024 che prevede, nell’ambito della crescita organica del modello transazionale, un forte focus su aree a più alto margine come gli accessori consumer a marchio proprio, il Gruppo ha recentemente presentato la manifestazione di interesse volta a promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria a Cellularline, finalizzata al delisting. Forti dei risultati ottenuti nel primo trimestre del 2022, guardiamo con positività all’anno in corso, pur non dimenticando il contesto di persistente incertezza economica. Con queste premesse, la nostra guidance per l’esercizio 2022 prevede ricavi in crescita ed un EBITDA Adjusted superiore a 93 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto ai risultati del 2021, escludendo l’eventuale contributo di Cellularline nel caso in cui l’operazione venisse finalizzata”.

CONTINUA A LEGGERE...

FIRMATO IL PRELIMINARE DI VENDITA DELL'IMMOBILE SITO A MILANO IN VIA SAN  VIGILIO 1 - PREZZO DI VENDITA DI € 24,8 MILIONI,

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI AEDES SIIQ HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2021

RICAVI ED EBITDA IN NETTO MIGLIORAMENTO RISPETTO AI PRIMI 9 MESI 2020 GRAZIE ALLA SOTTOSCRIZIONE DI NUOVI CONTRATTI DI AFFITTO E ALLE EFFICIENTAZIONI SUI COSTI DIRETTI E INDIRETTI

  • Ricavi: € 12,1 mln (€ 10,5 mln)1
  • EBITDA: positivo € 1,7 mln (negativo € 1,8 mln)1
  • EBIT: negativo € 16,5 (negativo € 35,6 mln) 1
  • Indebitamento finanziario netto: € 170,4 mln (€ 192,7mln) 1
  • Patrimonio netto di Gruppo pari a € 262,4 mln (€ 241,2 mln)1

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI AEDES SIIQ HA, INOLTRE, PRESO ATTO:

  • DELLE DIMISSIONI DI QUATTRO CONSIGLIERI INDIPENDENTI E NON ESECUTIVI
  • DELLA REMISSIONE DELLE DELEGHE DA PARTE DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO IN CARICA AD OGGI

Milano, 14 novembre 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S.p.A. (EXM: AED), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza del Professor Giovanni Barbara, ha approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021. 

Scarica il Comunicato Stampa Integrale


04/05/2022

COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2022

• Perdita consolidata pari ad euro 6,5 milioni di euro sostanzialmente in linea con il risultato negativo al 31 marzo 2021 di 6,1 milioni di euro

• Posizione finanziaria netta pari a circa 513,2 milioni di euro (negativa) che si confronta con quanto rilevato al 31 dicembre 2021 (522,8 milioni di euro negativi)

• Patrimonio consolidato netto pari a 89,3 milioni contro i 95,8 milioni di euro del 31 dicembre 2021

Il Consiglio di Amministrazione della Risanamento S.p.A., tenutosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Claudio Calabi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2022 che evidenzia i seguenti principali dati consolidati:

CONTINUA A LEGGERE

Fincantieri | Home Page

APPROVATI I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2021:

RICAVI IN CRESCITA DI OLTRE IL 28% ED EBITDA +65%,

CARICO DI LAVORO COMPLESSIVO DI EURO 36 MILIARDI,

ORDINI ACQUISITI NEL PERIODO PER EURO 2,3 MILIARDI

GUIDANCE 2021 PIENAMENTE CONFERMATA

Risultati economico-finanziari al 30 settembre 2021

  • I risultati dei primi nove mesi confermano pienamente la guidance 2021 con ricavi in crescita tra il 25%-30% ed EBITDA margin superiore al 7%
  • Ricavi pari a euro 4.536 milioni in aumento di oltre il 28% con volumi di produzione nei cantieri italiani ancora a livelli record (12,3 milioni di ore lavorate, +34% rispetto ai primi nove mesi 2020) superando i livelli ante COVID-19 ed in linea con le previsioni per lo sviluppo dell’attuale portafoglio ordini
  • EBITDA pari a euro 330 milioni (+65% vs euro 200 milioni al 30 settembre 2020), con un EBITDA margin a 7,3% escluse le attività passanti (vs. 5,7% al 30 settembre 2020) grazie alle azioni gestionali messe in atto che hanno consentito di assorbire l’aumento dei prezzi delle materie prime
  • Oneri estranei alla gestione ordinaria connessi alla diffusione del COVID-19 pari a euro 30 milioni, riconducibili sostanzialmente all’implementazione delle misure di prevenzione adottate per garantire la salute e sicurezza del personale
  • La generazione di cassa a livello operativo ha coperto il fabbisogno per investimenti permettendo altresì il rimborso di circa euro 350 milioni di construction loans
  • Indebitamento finanziario netto, pari ad euro 1.059 milioni (euro 1.062 milioni al 31 dicembre 2020), in linea con le attese per il 2021 e coerente con l’andamento del piano delle consegne e con i volumi sviluppati nel trimestre 

Leggi il comunicato stampa integrale