Street food in espansione, cresce il numero delle imprese della ristorazione su strada

Il cibo di strada consolida il proprio spazio nella ristorazione veloce italiana, spinto da format mobili e punti vendita affacciati sulla via. Il numero delle attività attive nel comparto risulta in forte aumento, segnale di un modello sempre più strutturato.
Il mercato italiano dello street food continua a guadagnare terreno e si sta trasformando da fenomeno di nicchia a segmento stabile della ristorazione rapida. Alla base della crescita ci sono formule leggere e flessibili, dai motocarri Ape Piaggio ai food truck, fino ai piccoli locali con servizio diretto sulla strada, capaci di intercettare consumi veloci e una domanda urbana sempre più orientata alla praticità.
L’espansione del comparto si riflette nel numero delle imprese, che negli ultimi anni è arrivato a raddoppiare. La diffusione di questi modelli risponde a costi d’ingresso generalmente più contenuti rispetto alla ristorazione tradizionale e alla possibilità di adattare l’offerta a contesti diversi, dagli eventi alle piazze cittadine, fino alle aree a forte passaggio turistico e commerciale.
La crescita segnala anche un’evoluzione del settore, che tende a organizzarsi come una vera filiera della somministrazione veloce. Accanto alla componente artigianale e locale, lo street food sta assumendo un profilo imprenditoriale più definito, sostenuto dalla capacità di coniugare mobilità, riconoscibilità del format e vicinanza ai flussi di clientela.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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