Bce, Lagarde segnala fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2% e raffredda l’ipotesi di nuovi rialzi

Davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, Christine Lagarde ha indicato che il percorso dei prezzi resta coerente con l’obiettivo della Bce. La presidente ha anche osservato che gli effetti delle tensioni sui prezzi alimentari potrebbero protrarsi fino al 2027.
Nel suo intervento a Bruxelles davanti agli eurodeputati della commissione per gli Affari economici e monetari, la presidente della Banca centrale europea ha adottato un tono improntato alla cautela ma senza aprire la porta a una stretta aggiuntiva del costo del denaro. Lagarde ha spiegato che l’istituto resta convinto della convergenza dell’inflazione verso il target del 2%, segnalando che allo stato attuale non emerge la necessità di una risposta monetaria più aggressiva.
Le indicazioni arrivate dalla numero uno della Bce suggeriscono quindi una linea di continuità nell’approccio dell’Eurotower, che continua a valutare l’evoluzione dei dati macroeconomici prima di qualsiasi nuova decisione. Il messaggio inviato ai mercati è quello di una banca centrale ancora vigile sui rischi per la stabilità dei prezzi, ma meno orientata a considerare ulteriori rialzi come scenario immediato.
Lagarde ha inoltre richiamato l’attenzione sugli effetti che alcune pressioni, in particolare sul fronte alimentare, potrebbero avere in un orizzonte più lungo, con possibili ricadute fino al 2027. Il riferimento conferma che Francoforte mantiene alta l’attenzione sui fattori che possono rallentare il pieno rientro dell’inflazione, pur ritenendo il quadro complessivo compatibile con il raggiungimento dell’obiettivo nel medio termine.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.