Scalise sostiene il piano sui rimborsi da 5.000 dollari e invita Roma a riaprire il dialogo con Trump

Il leader della maggioranza alla Camera Usa ha detto di ritenere realistica l’erogazione dei 5.000 dollari prospettati dalla Casa Bianca. Sul rapporto con l’Italia, ha affermato che un riavvicinamento con Donald Trump richiederebbe un’iniziativa iniziale da parte di Giorgia Meloni.
Steve Scalise, numero uno della maggioranza repubblicana alla Camera dei Rappresentanti, ha difeso l’ipotesi del cosiddetto dividendo da 5.000 dollari annunciato dalla Casa Bianca, sostenendo che la misura possa concretizzarsi. L’esponente repubblicano ha presentato il progetto come un beneficio diretto per i cittadini americani, in linea con l’impostazione economica sostenuta dall’area trumpiana.
Nel corso dell’intervista, Scalise ha anche affrontato il tema delle relazioni tra Washington e Roma, indicando che un eventuale rilancio del rapporto politico con Donald Trump passerebbe anzitutto da un segnale dell’esecutivo italiano. Secondo il deputato della Louisiana, spetterebbe quindi a Giorgia Meloni compiere il primo passo per ristabilire un canale privilegiato con l’ex presidente.
Le dichiarazioni arrivano mentre negli Stati Uniti il Partito Repubblicano continua a definire la propria agenda economica e di politica estera in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Il riferimento all’Italia conferma inoltre l’attenzione di una parte della leadership conservatrice americana verso gli equilibri con gli alleati europei, in un contesto in cui i rapporti personali tra leader restano un elemento rilevante della diplomazia politica.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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