Nel Ddl Concorrenza arriva il diritto a portare via il cibo non consumato
Il disegno di legge sulla concorrenza introduce il riconoscimento del diritto per i clienti di ristoranti e locali a portare con sé gli alimenti avanzati. La misura prevede anche un logo informativo per favorire la diffusione della pratica.
Il disegno di legge sulla concorrenza mette nero su bianco la possibilità per i consumatori di chiedere e ottenere il confezionamento del cibo non consumato nei pubblici esercizi. La norma punta a rendere più esplicito un comportamento già diffuso in molti Paesi, rafforzando la tutela del cliente e promuovendo un uso più efficiente delle risorse alimentari.
Tra le novità previste compare anche l’introduzione di un logo dedicato, pensato per segnalare ai clienti la disponibilità del servizio nei ristoranti e negli altri locali interessati. L’obiettivo è dare maggiore visibilità a una pratica che può contribuire a ridurre gli sprechi e a superare eventuali resistenze culturali ancora presenti tra i consumatori.
L’intervento si inserisce nel quadro delle misure contenute nel provvedimento sulla concorrenza e tocca un ambito con ricadute sia economiche sia sociali. Il riconoscimento formale della cosiddetta 'doggy bag' potrebbe infatti favorire comportamenti più sostenibili nei consumi fuori casa, con effetti positivi lungo la filiera della ristorazione.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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