FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
Economia

Manovra, confronto nella maggioranza: restano aperti i nodi sugli aiuti energia

Redazione (RSS+AI) 27 Ottobre 2026 3 min di lettura
Manovra, confronto nella maggioranza: restano aperti i nodi sugli aiuti energia

La presidente del Consiglio ha riunito i leader del centrodestra per un punto politico sulla legge di bilancio in vista del Consiglio dei ministri. Sul tavolo restano da definire con Bruxelles alcune misure di sostegno alle famiglie contro il caro-energia.

Alla vigilia del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni ha convocato un vertice con i partiti della maggioranza per fare il punto sulla manovra e stringere sui capitoli ancora irrisolti. Nel corso del confronto, la premier ha sollecitato compattezza politica e tempi rapidi, mentre l’esecutivo lavora alla definizione finale del pacchetto di bilancio.

Tra i dossier più delicati figura quello degli interventi per contenere l’impatto dei costi energetici sui nuclei familiari. Secondo quanto emerge, alcune misure allo studio richiedono ancora un chiarimento con la Commissione europea, che mantiene riserve sulla configurazione degli aiuti e sulla loro compatibilità con il quadro comunitario.

Il negoziato con Bruxelles si intreccia con l’esigenza del governo di presentare una manovra coerente con gli obiettivi di finanza pubblica e con le priorità indicate dalla maggioranza. L’esito del confronto politico e tecnico sarà determinante per definire l’assetto degli incentivi e il perimetro degli interventi destinati a famiglie e imprese.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

Condividi:
Spazio Pubblicitario300 × 250Disponibile per sponsor
Articoli correlati
Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Economia 3 min

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni

Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.

Redazione (RSS+AI)22 Giugno 2026

Made with Emergent