FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
Economia

Lagarde rilancia l’idea di un’Europa più autonoma, senza chiarire il futuro politico

Redazione (RSS+AI) 13 Settembre 2026 3 min di lettura
Lagarde rilancia l’idea di un’Europa più autonoma, senza chiarire il futuro politico

La presidente della Bce ha invocato un rafforzamento della sovranità europea durante un intervento pubblico in Francia. Nessuna conferma, però, sulle indiscrezioni che la vorrebbero di nuovo attiva sulla scena politica.

Christine Lagarde ha richiamato la necessità di costruire un’Europa più sovrana, capace di rafforzare la propria autonomia strategica in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e frammentazione economica. L’intervento, pronunciato nel corso di un evento pubblico in Francia, si inserisce nel dibattito più ampio sul ruolo dell’Unione europea nei prossimi anni.

Le dichiarazioni arrivano mentre continuano a circolare ipotesi su un possibile ritorno della presidente della Banca centrale europea in un ruolo politico nazionale o comunitario. Lagarde, tuttavia, non ha voluto alimentare le speculazioni e non ha fornito indicazioni sul proprio futuro, lasciando senza risposta le domande su un eventuale coinvolgimento diretto.

Il richiamo a una maggiore sovranità europea tocca temi che vanno dalla difesa alla politica industriale, fino alla capacità dell’area di affermare una linea comune nelle scelte economiche. Per la numero uno della Bce, il tema resta centrale in una fase in cui l’Europa è chiamata a consolidare resilienza e peso politico sulla scena globale.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Condividi:
Spazio Pubblicitario300 × 250Disponibile per sponsor
Articoli correlati
Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Economia 3 min

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni

Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.

Redazione (RSS+AI)22 Giugno 2026

Made with Emergent