La cultura traina il turismo in Italia, ma i flussi restano concentrati in pochi comuni

Nel 2025 cresce la partecipazione degli italiani alle attività culturali, secondo il rapporto Federculture. L’aumento di visitatori e pubblico conferma il peso del settore per il turismo, anche se la maggior parte dei flussi continua a convergere in circa mille comuni.
La domanda di cultura in Italia mostra un nuovo rafforzamento nel 2025, con un incremento della partecipazione dei cittadini a musei, mostre, spettacoli e altre iniziative. Il quadro emerge dal rapporto Federculture, che segnala come il comparto continui a svolgere un ruolo centrale nell’attrattività del Paese e nella capacità di sostenere il turismo.
La crescita del pubblico conferma il legame sempre più stretto tra offerta culturale e sviluppo economico dei territori. Eventi, siti storici e attività artistiche contribuiscono infatti ad alimentare gli arrivi e la spesa dei visitatori, consolidando la cultura come uno dei principali motori dell’industria turistica nazionale.
Resta però una forte concentrazione geografica dei grandi flussi, che si indirizzano prevalentemente verso un numero limitato di destinazioni. Secondo il rapporto, circa mille comuni assorbono la quota principale dei visitatori, un elemento che evidenzia il divario tra le mete più strutturate e le aree che faticano ancora a trasformare il patrimonio culturale in un fattore stabile di richiamo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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