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Economia

La catena allargata della pasta pesa 14,3 miliardi di valore aggiunto in Italia

Redazione (RSS+AI) 29 Settembre 2026 3 min di lettura
La catena allargata della pasta pesa 14,3 miliardi di valore aggiunto in Italia

L’ecosistema produttivo legato alla pasta conferma un ruolo di primo piano nell’economia italiana. Considerando filiera diretta e attività connesse, il comparto esprime 24,6 miliardi di fatturato e coinvolge 143 mila imprese con 78 mila addetti.

La filiera della pasta in senso stretto genera in Italia 13,5 miliardi di euro, confermando la rilevanza industriale di uno dei comparti simbolo del made in Italy alimentare. Se si amplia lo sguardo all’insieme delle attività collegate lungo la catena del valore, il contributo complessivo in termini di valore aggiunto raggiunge 14,3 miliardi di euro.

L’impatto economico dell’intero ecosistema si riflette anche sui ricavi aggregati: sommando produzione, trasformazione, distribuzione e comparti collegati, il fatturato arriva a 24,6 miliardi di euro. Si tratta di una dimensione che evidenzia il peso della pasta non solo come prodotto finale, ma come motore per una rete estesa di operatori e fornitori.

Sul fronte occupazionale e imprenditoriale, il sistema allargato della pasta coinvolge 143 mila imprese e 78 mila lavoratori. I numeri indicano una presenza capillare sul territorio e confermano come il settore contribuisca in modo significativo sia alla tenuta della manifattura alimentare sia all’indotto che ruota attorno alla produzione pastaia.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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