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Economia

Istat: occupazione in crescita dal 2021, ma il lavoro italiano diventa più anziano

Redazione (RSS+AI) 10 Settembre 2026 3 min di lettura
Istat: occupazione in crescita dal 2021, ma il lavoro italiano diventa più anziano

Dal 2021 gli occupati sono aumentati di 1,6 milioni, secondo i dati Istat. La spinta è arrivata soprattutto dalla fascia tra 50 e 64 anni, mentre tra i più giovani si registra un arretramento.

Dal 2021 il mercato del lavoro italiano ha registrato un aumento di circa 1,6 milioni di occupati, ma il rafforzamento dell’occupazione si accompagna a un progressivo invecchiamento della forza lavoro. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Istat, che evidenziano una crescita sostenuta del numero di persone al lavoro nel periodo successivo alla pandemia.

L’incremento più marcato riguarda la popolazione tra 50 e 64 anni, per la quale il tasso di occupazione è salito di 7,8 punti. Il dato segnala come la partecipazione al lavoro stia aumentando soprattutto nelle classi anagrafiche più mature, anche per effetto dei cambiamenti demografici e del prolungamento della vita lavorativa.

Di segno opposto l’andamento dei più giovani, per i quali l’indicatore mostra una flessione di 1,2 punti. Il quadro tratteggiato dall’istituto di statistica suggerisce quindi che il miglioramento complessivo dell’occupazione non si distribuisce in modo uniforme tra le generazioni, con implicazioni per il ricambio nel mercato del lavoro e per la crescita futura.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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