FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
Economia

Investimenti esteri in frenata in Europa, l’Italia limita il calo e difende la quota di mercato

Redazione (RSS+AI) 22 Luglio 2026 3 min di lettura
Investimenti esteri in frenata in Europa, l’Italia limita il calo e difende la quota di mercato

Nel 2024 gli investimenti diretti esteri hanno rallentato in tutta Europa e anche l’Italia registra una flessione. Secondo EY, la contrazione nella Penisola è stata dell’8%, meno marcata rispetto a Francia, Regno Unito e Germania, con una quota europea stabile al 4,1%.

Gli investimenti diretti esteri mostrano un passo più debole in Europa e l’Italia non fa eccezione, pur evidenziando una tenuta relativa migliore rispetto ad altri grandi Paesi del continente. Secondo i dati dell’EY Attractiveness Survey Italy, i progetti esteri nella Penisola sono diminuiti dell’8%, in un contesto di raffreddamento più ampio che riflette cautela da parte degli investitori internazionali.

Il confronto con i principali partner europei segnala però una dinamica meno sfavorevole per l’Italia. La Francia registra un arretramento del 17%, il Regno Unito del 14% e la Germania del 10%, numeri che collocano il mercato italiano in una posizione relativamente più resiliente all’interno del quadro continentale.

Nonostante la flessione, l’Italia mantiene invariata al 4,1% la propria quota del mercato europeo degli investimenti esteri. Il dato suggerisce che, in una fase di minore espansione dei flussi internazionali, il Paese sia riuscito a preservare il proprio peso relativo, pur senza sottrarsi al rallentamento che interessa l’intera area europea.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

Condividi:
Spazio Pubblicitario300 × 250Disponibile per sponsor
Articoli correlati
Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Economia 3 min

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni

Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.

Redazione (RSS+AI)22 Giugno 2026

Made with Emergent