INPS, a settembre conguagli fiscali per 4,5 milioni di pensionati
L’INPS applicherà sulla rata di settembre i conguagli fiscali a circa 4,5 milioni di pensionati. Per circa 500 mila assegni scatteranno trattenute, anche nei casi di mancata comunicazione dei redditi relativi al 2022.
Con la mensilità di settembre l’INPS procederà al ricalcolo fiscale che interesserà circa 4,5 milioni di pensionati. L’operazione riguarda l’allineamento delle imposte dovute sulla base dei dati reddituali disponibili e comporterà, a seconda delle posizioni individuali, accrediti o recuperi sulle prestazioni previdenziali.
Secondo quanto indicato, per circa 500 mila pensionati il conguaglio si tradurrà in una trattenuta sull’assegno del mese. Tra i soggetti coinvolti rientrano anche coloro che non hanno trasmesso le informazioni reddituali riferite al 2022, elemento necessario per la corretta determinazione delle somme spettanti e delle eventuali detrazioni.
L’intervento rientra nelle ordinarie verifiche annuali effettuate dall’istituto per adeguare il prelievo fiscale alle situazioni effettive dei beneficiari. L’aggiornamento di settembre punta così a regolarizzare le posizioni, con effetti differenziati sugli importi netti percepiti dai pensionati interessati.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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