Inflazione, ad agosto atteso un nuovo picco in Eurozona e in Italia
Le stime degli economisti indicano un'accelerazione dei prezzi al consumo al 3,3% nell'area euro e al 3,4% in Italia, sui livelli più elevati degli ultimi tre anni. Il quadro rafforza le attese di una politica monetaria più restrittiva da parte della Bce.
Le attese per agosto segnalano un ulteriore aumento dell'inflazione nell'Unione europea, con l'Eurozona vista al 3,3%, livello che segnerebbe il massimo da circa tre anni. La dinamica dei prezzi continua a riflettere le tensioni sui costi energetici e lungo le filiere produttive, in un contesto di ripresa economica che mantiene pressione sulla domanda.
In Italia il rialzo atteso sarebbe ancora più marcato, con un tasso stimato al 3,4%. Anche per il mercato domestico si tratterebbe dei valori più elevati dal 2018, un'accelerazione che riporta al centro il tema dell'impatto sui consumi delle famiglie e sui margini delle imprese, già messi alla prova dal rincaro delle materie prime.
L'inasprimento delle spinte inflazionistiche alimenta intanto le aspettative su una possibile stretta della Banca centrale europea. Per gli operatori, un'inflazione persistente su questi livelli potrebbe spingere Francoforte ad adottare un orientamento meno accomodante, con effetti potenziali su tassi, costo del credito e valutazioni dei mercati finanziari.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Bce, Lagarde segnala fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2% e raffredda l’ipotesi di nuovi rialzi
Davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, Christine Lagarde ha indicato che il percorso dei prezzi resta coerente con l’obiettivo della Bce. La presidente ha anche osservato che gli effetti delle tensioni sui prezzi alimentari potrebbero protrarsi fino al 2027.

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.