Industria italiana ancora debole a giugno, produzione in calo dello 0,6% annuo

La manifattura registra il secondo arretramento mensile consecutivo, con una flessione dell’1% rispetto a maggio. Il recupero di auto e farmaceutica non compensa la debolezza di moda e macchinari.
A giugno la produzione industriale italiana ha mostrato nuovi segnali di rallentamento, segnando un calo dell’1% su base mensile e dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato conferma una fase di debolezza per il comparto manifatturiero, che archivia così il secondo mese consecutivo in territorio negativo.
Tra i settori che hanno pesato di più sul risultato complessivo figurano il tessile-moda e i macchinari, entrambi alle prese con una domanda meno dinamica. La contrazione di queste attività ha controbilanciato il contributo positivo arrivato dalla produzione di autoveicoli e dall’industria farmaceutica, che hanno mostrato una tenuta migliore nel mese.
Il quadro che emerge resta quindi disomogeneo, con alcune filiere capaci di assorbire parte della frenata ma non abbastanza da invertire la tendenza generale. Per l’industria italiana, il dato di giugno suggerisce che la ripresa rimane fragile e ancora esposta alla debolezza di diversi comparti chiave.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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