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Economia

Imprese estere, il Barometro di Confindustria segnala fiducia sull’Italia ma restano nodi strutturali

Redazione (RSS+AI) 2 Ottobre 2026 3 min di lettura
Imprese estere, il Barometro di Confindustria segnala fiducia sull’Italia ma restano nodi strutturali

Il primo Barometro dedicato alle aziende a capitale estero evidenzia una percezione favorevole del sistema Italia, sostenuta dalla qualità dell’ecosistema industriale. Accanto ai riscontri positivi, Confindustria richiama la necessità di intervenire sulle criticità che ancora frenano la piena attrattività del Paese.

L’Italia continua a essere considerata un mercato interessante dagli investitori internazionali grazie alla solidità del suo tessuto produttivo, alle competenze diffuse lungo le filiere e alla capacità manifatturiera di molte aree del Paese. È questa, in sintesi, l’indicazione che emerge dal primo Barometro sulle imprese estere, richiamato da Barbara Cimmino di Confindustria, che sottolinea come la qualità dell’ecosistema nazionale rappresenti uno dei principali fattori di richiamo per i gruppi internazionali.

Secondo Cimmino, il quadro che emerge dall’indagine combina elementi di soddisfazione e aspetti da migliorare. Le imprese estere riconoscono all’Italia punti di forza legati a know-how, rete industriale e posizionamento strategico, ma continuano a segnalare ostacoli che incidono sulle decisioni di investimento e sui tempi di sviluppo dei progetti.

Tra i temi aperti restano centrali le questioni strutturali che riguardano il contesto operativo delle aziende, a partire dall’efficienza del sistema e dalla capacità di rendere più fluido l’ambiente in cui operano gli investitori. Il messaggio di Confindustria è che la buona reputazione costruita dal Paese può trasformarsi in maggiore capacità di attrarre capitali solo se i punti di forza saranno accompagnati da interventi in grado di sciogliere le criticità ancora presenti.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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