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Economia

Il governo esclude l’obbligo di Pec per automobilisti dal nuovo Codice della Strada

Redazione (RSS+AI) 22 Agosto 2026 3 min di lettura
Il governo esclude l’obbligo di Pec per automobilisti dal nuovo Codice della Strada

L’ipotesi di introdurre un domicilio digitale obbligatorio per patente e immatricolazione non entrerà nella riforma del Codice della Strada. Il Ministero ha chiarito che la misura era presente solo come proposta tecnica preliminare.

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha escluso che nel nuovo Codice della Strada venga inserito l’obbligo di posta elettronica certificata per gli automobilisti. La misura era stata associata al rilascio o al rinnovo della patente e alle pratiche di immatricolazione dei veicoli, ma il ministero ha precisato che non farà parte del testo finale.

Secondo quanto riferito dal dicastero, il riferimento al domicilio digitale compariva in una bozza di lavoro come semplice ipotesi di intervento e non come disposizione già definita. Il chiarimento è arrivato dopo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, che avevano alimentato il dibattito su un possibile nuovo adempimento a carico dei cittadini.

La presa di posizione del ministero ridimensiona quindi uno dei punti che aveva suscitato maggiori reazioni nella fase preparatoria della riforma. L’esclusione dell’obbligo di Pec segnala la volontà dell’esecutivo di evitare, almeno su questo fronte, un irrigidimento burocratico per gli utenti della strada.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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Redazione (RSS+AI)22 Giugno 2026

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