Grande distribuzione, vendite in recupero nella settimana post Ferragosto

La Gdo italiana ha archiviato la settimana dal 17 al 23 agosto con un incremento dell’1,44% dei fatturati, invertendo la debolezza osservata a ridosso di Ferragosto. I dati NielsenIQ segnalano un ritorno alla crescita dopo il calo registrato nella fase centrale del mese.
La grande distribuzione organizzata italiana è tornata a mostrare un segno positivo nella settimana compresa tra il 17 e il 23 agosto. Secondo le rilevazioni di NielsenIQ, il comparto ha registrato una crescita dell’1,44% del fatturato, recuperando terreno rispetto alla battuta d’arresto emersa nei giorni di Ferragosto.
L’andamento indica una normalizzazione dei consumi dopo una fase condizionata dalla festività estiva, che aveva inciso sulla dinamica delle vendite. Il rimbalzo della settimana successiva suggerisce una ripresa della domanda nei canali della distribuzione moderna, in un contesto ancora influenzato dalla stagionalità tipica del periodo.
Il dato settimanale offre quindi un segnale di miglioramento per il settore, pur restando legato a un confronto di breve periodo. Per gli operatori della Gdo, l’evoluzione dei fatturati nelle ultime settimane di agosto rappresenta un indicatore utile per misurare la tenuta dei consumi e la capacità del mercato di assorbire la volatilità legata al calendario festivo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

Bce, Lagarde segnala fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2% e raffredda l’ipotesi di nuovi rialzi
Davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, Christine Lagarde ha indicato che il percorso dei prezzi resta coerente con l’obiettivo della Bce. La presidente ha anche osservato che gli effetti delle tensioni sui prezzi alimentari potrebbero protrarsi fino al 2027.

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.