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Economia

Extraprofitti, Bruxelles ribadisce: la leva fiscale resta in capo agli Stati membri

Redazione (RSS+AI) 24 Agosto 2026 3 min di lettura
Extraprofitti, Bruxelles ribadisce: la leva fiscale resta in capo agli Stati membri

La Commissione europea ha chiarito che l’eventuale tassazione degli extraprofitti rientra nelle competenze nazionali, pur dovendo rispettare il quadro normativo dell’Unione. Il chiarimento arriva dopo la lettera inviata dall’Italia insieme ad altri cinque Paesi.

La Commissione europea ha precisato che la decisione di introdurre imposte sugli extraprofitti spetta ai singoli Stati membri. Un portavoce dell’esecutivo comunitario ha ricordato che la materia fiscale resta di competenza nazionale, sottolineando però che ogni intervento deve essere formulato in modo coerente con il diritto europeo.

La posizione di Bruxelles arriva a pochi giorni dall’invio di una lettera da parte dell’Italia e di altri cinque Paesi, che avevano sollevato il tema all’attenzione delle istituzioni comunitarie. Il chiarimento della Commissione non modifica quindi l’impostazione di fondo: i governi possono muoversi autonomamente, ma entro i limiti fissati dalle regole dell’Unione.

Il passaggio conferma un equilibrio già noto nei rapporti tra capitali nazionali e istituzioni europee su un dossier politicamente sensibile. Da un lato resta aperto lo spazio per iniziative fiscali decise a livello domestico; dall’altro, Bruxelles segnala che tali misure dovranno essere compatibili con la legislazione comunitaria per evitare profili di contrasto.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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