Ex Ilva, stop ai licenziamenti nell’indotto mentre il governo studia un tavolo permanente per Taranto

Le aziende dell’indotto legate all’ex Ilva hanno accettato di congelare i licenziamenti. L’esecutivo valuta l’apertura di un confronto stabile su Taranto, con il coinvolgimento di più ministeri e un possibile schema di intervento dedicato.
Si allenta, almeno per ora, la tensione occupazionale attorno all’ex Ilva. Le imprese dell’indotto hanno dato disponibilità a sospendere i licenziamenti, offrendo una tregua ai lavoratori coinvolti in una fase ancora segnata da incertezza produttiva e finanziaria per il polo siderurgico di Taranto.
Parallelamente, il governo sta lavorando alla creazione di un tavolo permanente dedicato al dossier Taranto. L’ipotesi è quella di una cabina di regia con la partecipazione di più dicasteri, per coordinare in modo continuativo le misure industriali, occupazionali e territoriali legate al futuro del sito.
Tra le opzioni allo studio figura anche un modello di intervento ispirato ad altre aree industriali in crisi, con strumenti straordinari per affrontare le ricadute economiche e sociali. L’obiettivo dell’esecutivo è gestire l’emergenza immediata e definire una cornice più stabile per la tenuta produttiva e dell’indotto locale.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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