Cybersicurezza, allerta agli italiani passati dagli aeroporti britannici dopo gli attacchi informatici

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha invitato i viaggiatori italiani transitati negli scali del Regno Unito a prestare attenzione a telefonate, email e messaggi inattesi. Il timore è che i dati sottratti negli attacchi possano essere usati per campagne di phishing mirate e furto di credenziali.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha diffuso un avviso rivolto ai cittadini italiani che nelle ultime settimane sono passati da aeroporti del Regno Unito colpiti da incidenti informatici. Secondo l’ente, i soggetti responsabili potrebbero sfruttare le informazioni eventualmente compromesse per contattare i viaggiatori con comunicazioni apparentemente legate a voli, rimborsi o servizi aeroportuali.
L’indicazione principale è di non dare seguito a chiamate sospette e di non aprire allegati né selezionare collegamenti ricevuti tramite email, sms o applicazioni di messaggistica se non si è certi della provenienza. L’obiettivo più probabile, avverte l’Agenzia, è indurre gli utenti a consegnare password, codici di accesso o altri dati personali attraverso tecniche di ingegneria sociale.
Tra le raccomandazioni figura anche una maggiore cautela nell’uso delle reti wi-fi gratuite disponibili in viaggio, considerate più esposte a intercettazioni o abusi se non adeguatamente protette. L’Agenzia suggerisce di privilegiare connessioni sicure, verificare sempre l’autenticità dei portali di accesso e monitorare eventuali attività anomale sui propri account nei giorni successivi al transito aeroportuale.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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