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Economia

Cyberfrodi in aumento, l’AI generativa alza il livello di sofisticazione

Redazione (RSS+AI) 31 Agosto 2026 3 min di lettura
Cyberfrodi in aumento, l’AI generativa alza il livello di sofisticazione

La crescita degli attacchi informatici si accompagna all’uso di strumenti di intelligenza artificiale capaci di rendere più convincenti truffe e raggiri. Tra le tecniche più diffuse emergono clonazione vocale, deepfake, phishing su misura e sfruttamento dei dati personali sottratti.

L’ondata di attacchi informatici sta assumendo caratteristiche sempre più complesse, con i gruppi criminali che affiancano ai metodi tradizionali nuove soluzioni basate sull’intelligenza artificiale generativa. L’effetto è un deciso salto di qualità nella capacità di imitare persone reali, replicare linguaggi credibili e costruire messaggi fraudolenti difficili da distinguere da comunicazioni autentiche.

Tra gli strumenti oggi più utilizzati figurano la clonazione delle voci, i video manipolati con tecniche di deepfake e campagne di phishing sempre più personalizzate. L’accesso illecito a informazioni sensibili e dati personali consente inoltre ai truffatori di confezionare richieste apparentemente plausibili, aumentando la probabilità che cittadini e imprese cadano nella trappola.

Il fenomeno conferma come la sicurezza digitale sia diventata una priorità non solo tecnologica ma anche organizzativa. Per aziende e istituzioni, il rafforzamento dei sistemi di difesa passa dalla protezione dei dati, dalla verifica dei canali di comunicazione e da una maggiore formazione interna, in un contesto in cui la credibilità delle frodi continua a migliorare con l’evoluzione degli strumenti digitali.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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