Crescita e inflazione, Bolzano guida il Pil locale mentre la Valle d’Aosta rallenta
Le stime territoriali indicano Bolzano come l’area con la dinamica economica più vivace, mentre la Valle d’Aosta mostra un passo più debole. Sul fronte dei prezzi, Reggio Calabria si segnala per un’economia stagnante accompagnata dai rincari più elevati, pari al 4,3%.
La fotografia territoriale elaborata da Confesercenti evidenzia un’Italia a velocità differenziata, con ampie distanze tra le economie locali sia sul versante della crescita sia su quello dell’inflazione. In testa alla classifica del Pil si colloca Bolzano, che emerge come il territorio più dinamico, mentre la Valle d’Aosta registra una frenata rispetto ad altre aree del Paese.
Il quadro suggerisce che la ripresa continui a distribuire i suoi effetti in modo non uniforme, premiando alcune province e lasciandone altre in una situazione più fragile. Le differenze nei ritmi di espansione confermano un contesto economico ancora disomogeneo, in cui la capacità di tenuta dei consumi e delle attività produttive varia sensibilmente da territorio a territorio.
Sul fronte dei prezzi, il dato più critico riguarda Reggio Calabria, dove alla sostanziale assenza di crescita economica si somma l’incremento più marcato del costo della vita. Secondo le stime, l’inflazione nella città calabrese raggiunge il 4,3%, delineando uno scenario particolarmente oneroso per famiglie e imprese in un’area già caratterizzata da scarsa vivacità economica.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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