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Economia

Controlli biometrici negli aeroporti, Iata segnala più ritardi e coincidenze perse

Redazione (RSS+AI) 5 Settembre 2026 3 min di lettura
Controlli biometrici negli aeroporti, Iata segnala più ritardi e coincidenze perse

L’introduzione su larga scala dei controlli biometrici alle frontiere sta causando disagi operativi in numerosi aeroporti, secondo l’associazione mondiale del trasporto aereo. Iata rileva un forte aumento dei passeggeri che non riescono a prendere il volo successivo, pur a fronte di risultati positivi sul fronte della sicurezza.

L’estensione dei sistemi biometrici per la verifica di passaporti, immagini del volto e impronte digitali negli scali aeroportuali sta mettendo sotto pressione i flussi ai controlli di frontiera. Secondo Iata, i rallentamenti legati alle nuove procedure hanno contribuito a far crescere in modo marcato il numero di viaggiatori che perdono la coincidenza, con effetti evidenti sulla regolarità delle operazioni e sull’esperienza dei passeggeri.

L’associazione del settore segnala che il fenomeno ha raggiunto dimensioni tali da tradursi in un raddoppio dei casi di coincidenze mancate in diversi aeroporti. Le compagnie aeree si trovano così a gestire maggiori costi operativi, tra riprotezioni, assistenza ai clienti e ripercussioni sulle rotazioni degli aeromobili, mentre gli hub più trafficati sono esposti a ulteriori congestioni nelle ore di punta.

Accanto alle criticità, Iata riconosce che il rafforzamento dei controlli ha prodotto benefici sul piano della sicurezza. I sistemi biometrici avrebbero infatti consentito di individuare 1.700 soggetti considerati a rischio, un dato che alimenta il confronto tra autorità e operatori sulla necessità di migliorare l’efficienza delle procedure senza indebolire la capacità di prevenzione ai confini.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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