Controesodo, Codacons denuncia disagi su strade e rincari dei carburanti
L’associazione dei consumatori segnala criticità per i rientri estivi tra cantieri aperti, code e prezzi dei carburanti in aumento. Tra le novità, la possibilità di ottenere il rimborso del pedaggio in caso di ritardi legati ai lavori stradali e ai blocchi della circolazione.
Nel fine settimana del controesodo, il Codacons ha acceso i riflettori sulle difficoltà affrontate dagli automobilisti lungo la rete autostradale e sulle principali arterie del Paese. Secondo l’associazione, i flussi di rientro sono stati appesantiti dalla presenza di numerosi cantieri, con ripercussioni sulla fluidità del traffico e tempi di percorrenza più lunghi rispetto alla norma.
A pesare sui viaggi, rileva inoltre il Codacons, è anche il costo dei rifornimenti, tornato a crescere in una fase in cui milioni di italiani si spostano in auto. L’aumento dei prezzi di benzina e gasolio rischia così di aggravare il conto complessivo delle vacanze, proprio nel momento dei rientri verso le città.
L’associazione evidenzia però anche un elemento di novità per gli utenti: in determinate circostanze è previsto il rimborso del pedaggio autostradale quando i ritardi risultano riconducibili a cantieri o a situazioni di blocco della circolazione. Una misura che, nelle intenzioni, punta a offrire una forma di tutela economica agli automobilisti penalizzati dai disservizi sulla rete viaria.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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