Consumi retail ancora deboli a luglio, calo dell’1,8% su base annua

Le vendite al dettaglio restano in territorio negativo a luglio, pur mostrando una contrazione meno marcata rispetto a giugno. Nei primi sette mesi dell’anno il saldo cumulato si mantiene leggermente sotto la parità.
Il commercio al dettaglio continua a risentire di una domanda fiacca. Secondo l’Osservatorio Confimprese-Jakala, a luglio i consumi hanno registrato una flessione dell’1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, un dato che segnala un settore ancora sotto pressione anche se in miglioramento rispetto al calo del 2,6% rilevato a giugno.
Il bilancio dei primi sette mesi dell’anno resta marginalmente negativo: il dato cumulato da gennaio a luglio si attesta a -0,2%. L’andamento conferma un contesto di spesa prudente da parte delle famiglie, con una dinamica che continua a penalizzare la visibilità degli operatori del retail.
Tra i comparti monitorati, la ristorazione emerge come uno dei segmenti più deboli del periodo. La frenata dei consumi in quest’area contribuisce a mantenere fragile il quadro complessivo, mentre il settore attende segnali più solidi di ripresa nella seconda parte dell’anno.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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