Confesercenti: continua il calo dei bar in Italia, oltre 24 mila chiusure in sei anni
Secondo l’associazione di categoria, il numero dei bar attivi sul territorio continua a ridursi a un ritmo di circa 11 chiusure al giorno. L’impatto economico sulle comunità locali supera i 7,2 miliardi di euro nell’arco di sei anni.
La rete dei bar italiani si sta assottigliando in modo costante. Confesercenti segnala che negli ultimi sei anni hanno abbassato la saracinesca più di 24 mila esercizi, un trend che equivale a circa 11 chiusure al giorno e che fotografa le difficoltà di un comparto tradizionalmente centrale nella vita economica e sociale dei quartieri.
La contrazione del numero di attività non riguarda soltanto il commercio di prossimità, ma si riflette anche sul tessuto urbano e sui consumi locali. In base alle stime dell’associazione, la perdita economica generata da questa riduzione supera i 7,2 miliardi di euro complessivi, con effetti diretti sulle economie di vicinato e sull’attrattività delle aree interessate.
L’allarme lanciato da Confesercenti richiama l’attenzione sulla fragilità delle piccole attività della ristorazione leggera, strette tra aumento dei costi, cambiamenti nelle abitudini di consumo e minore sostenibilità dei margini. Il ridimensionamento del settore, osserva l’associazione, rischia così di impoverire ulteriormente il presidio commerciale diffuso che caratterizza molte città italiane.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

Bce, Lagarde segnala fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2% e raffredda l’ipotesi di nuovi rialzi
Davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, Christine Lagarde ha indicato che il percorso dei prezzi resta coerente con l’obiettivo della Bce. La presidente ha anche osservato che gli effetti delle tensioni sui prezzi alimentari potrebbero protrarsi fino al 2027.

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.