FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
FTSE MIB34.812+0,82%
Spread BTP-Bund132-3 pb
EURO STOXX 505.014-0,12%
EUR/USD1,0842+0,15%
FTSE Italia STAR48.205+0,41%
DAX18.622+0,55%
Economia

Cibjo riunisce in Italia il settore dei preziosi: al centro sostenibilità e fiducia dei consumatori

Redazione (RSS+AI) 5 Settembre 2026 3 min di lettura
Cibjo riunisce in Italia il settore dei preziosi: al centro sostenibilità e fiducia dei consumatori

Il congresso mondiale della gioielleria mette a fuoco le priorità dell’industria in una fase complessa per la domanda. Tra i temi principali emergono trasparenza, pratiche sostenibili e tutela della credibilità lungo la filiera.

L’industria internazionale dei preziosi si è riunita in Italia in occasione del congresso mondiale di Cibjo, con l’obiettivo di definire una risposta condivisa alle criticità che stanno interessando il comparto. In un contesto segnato da incertezza economica e da consumatori più selettivi, il dibattito si è concentrato su come rafforzare la resilienza del settore.

Tra le priorità indicate dai partecipanti figurano il consolidamento degli standard di sostenibilità e il rafforzamento della fiducia degli acquirenti. La filiera punta in particolare su maggiore trasparenza, tracciabilità delle materie prime e comunicazione più chiara verso il mercato, elementi considerati essenziali per sostenere la reputazione del comparto.

Il confronto emerso al congresso evidenzia la volontà degli operatori di adattare le proprie strategie a un quadro competitivo più esigente. Per il settore della gioielleria e dei preziosi, la capacità di coniugare responsabilità ambientale e sociale con la tutela del valore percepito dei prodotti viene vista come uno snodo decisivo per la crescita futura.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

Condividi:
Spazio Pubblicitario300 × 250Disponibile per sponsor
Articoli correlati
Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Economia 3 min

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni

Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.

Redazione (RSS+AI)22 Giugno 2026

Made with Emergent