Cernobbio, al Forum prevale la sfiducia sulla linea estera di Trump e cala il consenso per il governo Meloni

Dal televoto tra imprenditori e manager riuniti a Cernobbio emerge un giudizio molto severo sulla politica estera di Donald Trump. In flessione anche le valutazioni sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, pur restando su livelli in maggioranza positivi.
Al Forum di Cernobbio, il sondaggio in tempo reale tra i partecipanti ha consegnato una netta bocciatura dell’azione internazionale di Donald Trump. Il 58,5% di imprenditori e manager ha attribuito il voto più basso, pari a 1, alle scelte della Casa Bianca al di fuori degli Stati Uniti, segnalando un orientamento largamente critico tra gli operatori presenti all’evento.
Dal confronto con le rilevazioni precedenti emerge anche un raffreddamento del giudizio nei confronti del governo italiano. La quota di valutazioni comprese tra 6 e 9 sull’operato dell’esecutivo di centro-destra è scesa al 68,3%, rispetto all’82,1% registrato nel 2025, indicando una riduzione del sostegno pur in presenza di una maggioranza ancora favorevole.
Il dato raccolto a Cernobbio suggerisce quindi una crescente cautela del mondo economico sia verso gli equilibri internazionali sia verso la traiettoria della politica domestica. La severità espressa sulla postura estera americana e il calo di fiducia verso il governo Meloni riflettono un clima più prudente tra imprese e manager, in una fase segnata da elevata incertezza geopolitica ed economica.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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