Bilancio, ok del governo: Irpef al 33% fino a 55 mila euro e tetto flat tax a 100 mila

Il Consiglio dei ministri ha approvato la manovra da 26 miliardi, dopo un'intesa nella maggioranza sulle misure fiscali. Resta invece rinviato il provvedimento dedicato al caro bollette.
Il governo ha dato il via libera alla legge di Bilancio, un intervento da 26 miliardi che punta a definire le priorità economiche per il prossimo anno. Al centro del confronto politico si è collocato il capitolo fiscale, sul quale la maggioranza ha raggiunto un accordo prima dell'approdo del testo in Consiglio dei ministri.
Tra le misure principali figura la rimodulazione dell'Irpef, con l'aliquota del 33% estesa ai redditi fino a 55 mila euro. Contestualmente viene innalzata a 100 mila euro la soglia della flat tax, in una mossa che amplia il perimetro del regime agevolato e rappresenta uno dei punti qualificanti dell'intesa raggiunta dall'esecutivo.
Non è invece arrivato assieme alla manovra il decreto sulle bollette, il cui esame è stato rinviato. La scelta segnala la volontà dell'esecutivo di separare il dossier energetico dal pacchetto di finanza pubblica, concentrando per ora l'attenzione sull'impianto complessivo della manovra e sulle coperture delle misure fiscali.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

Bce, Lagarde segnala fiducia sul ritorno dell’inflazione al 2% e raffredda l’ipotesi di nuovi rialzi
Davanti alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, Christine Lagarde ha indicato che il percorso dei prezzi resta coerente con l’obiettivo della Bce. La presidente ha anche osservato che gli effetti delle tensioni sui prezzi alimentari potrebbero protrarsi fino al 2027.

Pmi, la spesa in R&S resta limitata ma cresce del 17% in quattro anni
Nelle piccole e medie imprese italiane gli investimenti in ricerca e sviluppo coinvolgono ancora una quota ridotta di aziende. Secondo un’analisi della School of Management del Politecnico di Milano, solo circa una su dieci destina risorse a queste attività, anche se la spesa complessiva è aumentata del 17% nell’ultimo quadriennio.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.