Bilancio, confronto finale al governo mentre i sindaci contestano l’assenza di dialogo

La legge di bilancio è attesa domani in Consiglio dei ministri dopo le ultime riunioni di maggioranza. Nove sindaci di area centrosinistra denunciano la mancanza di un confronto con Palazzo Chigi e chiedono misure contro il caro vita nelle città.
Il governo si avvia al passaggio conclusivo sulla manovra, attesa domani sul tavolo del Consiglio dei ministri dopo un ultimo giro di verifiche politiche e tecniche. Il testo dovrebbe definire le priorità dell’esecutivo su conti pubblici, sostegno ai redditi e interventi per famiglie e imprese in un quadro ancora condizionato dalla pressione dei prezzi e dai vincoli di finanza pubblica.
Alla vigilia del varo, nove sindaci del centrosinistra hanno criticato l’impostazione del confronto con l’esecutivo, sostenendo di non essere stati coinvolti su temi che incidono direttamente sui bilanci comunali e sul costo della vita. I primi cittadini chiedono attenzione per trasporti, servizi locali e misure capaci di attenuare l’impatto dell’inflazione sui nuclei più esposti.
Tra le voci più dure quella della sindaca di Firenze Sara Funaro Salis, che ha accusato la presidente del Consiglio di ignorare le richieste provenienti dai territori, parlando di un dialogo di fatto assente. Le amministrazioni locali sollecitano un cambio di passo prima dell’iter parlamentare della manovra, fase nella quale potrebbero riaprirsi spazi di confronto sui capitoli più sensibili per gli enti locali.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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