Autunno più caro per le famiglie italiane, rincari stimati in oltre 600 euro
Con l’avvio dell’autunno torna a salire la pressione sui bilanci domestici. Secondo una stima del Codacons, tra spesa alimentare, trasporti, carburanti, scuola e utenze l’aggravio medio potrebbe raggiungere 633 euro per nucleo.
L’autunno si profila come una fase di nuova tensione per i consumi delle famiglie italiane. Un’analisi diffusa dal Codacons indica in circa 633 euro il maggiore esborso medio che peserà sui bilanci domestici, in un contesto segnato da rincari distribuiti su più capitoli di spesa essenziali.
A incidere maggiormente, secondo l’associazione dei consumatori, sono gli aumenti legati ai beni alimentari, ai costi di trasporto e ai carburanti, oltre alle tradizionali voci stagionali connesse alla riapertura delle scuole. A queste si aggiunge il tema delle bollette, che continua a rappresentare un elemento di vulnerabilità per molte famiglie, soprattutto alla vigilia dei mesi più freddi.
Il quadro delineato conferma come l’inflazione percepita continui a colpire soprattutto le spese ricorrenti e difficilmente comprimibili. Il rischio, osservano gli analisti, è un ulteriore indebolimento della capacità di spesa dei nuclei familiari, con possibili effetti sui consumi nel corso degli ultimi mesi dell’anno.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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