UniCredit punta al 45% di Commerzbank con il supporto dei derivati

La chiusura dell’offerta in Germania può consolidare la posizione di UniCredit nel capitale di Commerzbank. La banca guidata da Andrea Orcel si avvia verso una partecipazione che, se confermata, rafforzerebbe il suo peso nella governance già dal prossimo anno.
UniCredit si prepara a chiudere un passaggio chiave nella costruzione della propria presenza in Commerzbank, facendo leva anche su strumenti derivati per accrescere l’esposizione economica nell’istituto tedesco. L’operazione, alla vigilia della scadenza dell’offerta in Germania, porterebbe il gruppo italiano verso una quota complessiva vicina al 45% del capitale.
L’utilizzo dei derivati ha consentito alla banca di aumentare in modo progressivo la propria posizione, rafforzando la strategia con cui l’amministratore delegato Andrea Orcel ha cercato di guadagnare influenza su uno dei principali gruppi bancari tedeschi. Una partecipazione di queste dimensioni darebbe a UniCredit una base sufficiente per incidere in maniera significativa sugli equilibri assembleari e sugli organi di controllo.
Se il perimetro dell’operazione sarà confermato, UniCredit potrebbe già dal prossimo anno disporre dei numeri necessari per esprimere circa metà del consiglio di sorveglianza di Commerzbank. Un esito che segnerebbe un avanzamento rilevante nella strategia del gruppo italiano in Germania e che potrebbe riaccendere l’attenzione del mercato sulle future opzioni industriali tra i due istituti.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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