Rinnovo del contratto bancario, i sindacati incalzano Abi sugli aumenti salariali

Il confronto per il rinnovo del contratto nazionale del credito proseguirà il 9 e il 19 novembre, ma il negoziato non è ancora entrato nel vivo dei contenuti. I sindacati sostengono che i risultati record del settore lascino poco spazio a rinvii sul fronte retributivo.
La trattativa tra Abi e organizzazioni sindacali per il rinnovo del contratto dei bancari proseguirà con due nuovi appuntamenti fissati per il 9 e il 19 novembre. Nonostante il calendario dei prossimi incontri, il confronto viene descritto ancora in una fase preliminare, senza un esame approfondito dei dossier centrali del negoziato.
Dal fronte sindacale, il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, ha richiamato l’attenzione sugli utili registrati dal sistema bancario, indicati in 38 miliardi di euro. Secondo Sileoni, una redditività di questa portata rende difficile giustificare resistenze rispetto a un adeguamento economico nel nuovo contratto.
Il nodo degli aumenti salariali resta quindi al centro del confronto, in un contesto in cui il settore del credito beneficia di risultati particolarmente robusti. Le prossime riunioni serviranno a verificare se le parti riusciranno a superare la fase interlocutoria e ad avviare una discussione più concreta sui contenuti del rinnovo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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