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Banche

Mps, Lovaglio replica al FT: il piano non è una fusione a quattro e l’ops di Intesa solleva nodi Antitrust

Redazione (RSS+AI) 26 Agosto 2026 3 min di lettura
Mps, Lovaglio replica al FT: il piano non è una fusione a quattro e l’ops di Intesa solleva nodi Antitrust

L’amministratore delegato di Monte dei Paschi contesta la lettura data dal Financial Times al progetto della banca senese, sostenendo che la strategia sia stata interpretata in modo improprio. Secondo Luigi Lovaglio, nel consolidamento del settore l’eventuale offerta di Intesa potrebbe inoltre porre rilevanti questioni concorrenziali.

Luigi Lovaglio ha respinto l’interpretazione attribuita dal Financial Times al piano di Monte dei Paschi di Siena, dopo che la column Lex lo aveva ricondotto allo schema di una presunta “fusione a quattro”. Il manager ha sostenuto che la ricostruzione non rifletta correttamente l’impostazione strategica della banca, ribadendo che il progetto va letto nel quadro del riassetto del credito italiano e non come un’operazione indistinta tra più soggetti.

Nell’intervista, l’amministratore delegato ha richiamato le logiche che stanno alimentando il risiko bancario in Italia, dove gli istituti cercano maggiore scala, efficienza operativa e una base di ricavi più solida. In questo contesto, Mps rivendica un percorso autonomo e una posizione definita all’interno del consolidamento del comparto, prendendo le distanze da rappresentazioni che, a giudizio del vertice, rischiano di semplificare eccessivamente il disegno industriale.

Lovaglio ha inoltre avvertito che un’eventuale offerta di Intesa Sanpaolo potrebbe incontrare ostacoli sul fronte Antitrust. Il riferimento è ai possibili rilievi legati alla concorrenza, tema destinato a pesare in qualsiasi operazione che coinvolga i maggiori gruppi bancari del Paese. Le osservazioni del banchiere riaccendono così il dibattito sulle combinazioni possibili nel settore e sui limiti regolamentari entro cui potrà svilupparsi il prossimo consolidamento.

Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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