Lovaglio: “Mps va tutelata nella sua unità”

L’amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena ha ribadito il valore strategico e identitario dell’istituto, intervenendo a Siena dopo le osservazioni di Giorgia Meloni sull’eventualità che la banca venga divisa. Le dichiarazioni arrivano nel contesto del dibattito seguito all’operazione annunciata da Intesa Sanpaolo.
Luigi Lovaglio ha difeso il profilo e la coesione di Monte dei Paschi di Siena, sottolineando che l’istituto rappresenta una realtà che va oltre la sola dimensione bancaria. Intervenendo a Siena, in occasione del conferimento del premio Mangia, il manager ha richiamato la necessità di preservarne l’integrità, rimarcando il legame storico della banca con il territorio e con la propria identità.
Le parole dell’amministratore delegato si inseriscono nel confronto aperto dopo l’intervista in cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva espresso l’auspicio che Mps non fosse oggetto di uno “smembramento”. Il riferimento è all’operazione di risiko bancario avviata da Intesa Sanpaolo, che ha riacceso l’attenzione sul futuro assetto dell’istituto senese.
Il messaggio di Lovaglio punta a rafforzare l’idea di una banca da valorizzare come insieme coerente, in una fase in cui il settore resta al centro di possibili operazioni di consolidamento. La presa di posizione dell’ad conferma come il dossier Mps continui ad avere una rilevanza non solo industriale e finanziaria, ma anche simbolica e politica.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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