Webuild presenta un’offerta su Trevi a 4,5 euro per azione

Il gruppo guidato da Pietro Salini ha annunciato un’opa totalitaria su Trevi con un corrispettivo di 4,5 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 295 milioni di euro. L’operazione si inserisce nel confronto con Icop per il controllo della società specializzata nelle fondazioni e nell’ingegneria del sottosuolo.
Webuild ha deciso di muoversi su Trevi con un’offerta pubblica di acquisto totalitaria da 4,5 euro per azione, valorizzando l’operazione complessivamente intorno a 295 milioni di euro. La proposta punta a rilevare l’intero capitale della società romagnola, attiva nei lavori di ingegneria specializzata e nelle fondazioni, in un passaggio che riaccende l’attenzione del mercato sul dossier.
Secondo quanto comunicato dal gruppo infrastrutturale, l’offerta mette sul tavolo un prezzo considerato certo e immediatamente monetizzabile per gli azionisti di Trevi. Nella lettura di Webuild, il corrispettivo riconosce un valore ritenuto più elevato rispetto ad altre opzioni in campo, rafforzando la posizione del gruppo nella partita per la società.
La mossa di Webuild si colloca infatti nella competizione con Icop e apre una nuova fase nel processo di consolidamento del comparto. L’operazione, se portata a termine, consentirebbe a Webuild di ampliare la propria presenza nelle attività ad alta specializzazione legate alle infrastrutture, integrando competenze strategiche in un segmento ritenuto complementare al proprio business.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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