Uber accelera sui robotaxi in Europa con Pony.ai: obiettivo 2.000 auto in cinque città

Uber amplia la propria strategia europea nella mobilità autonoma attraverso una partnership con Pony.ai che prevede fino a 2.000 robotaxi in cinque città. Il servizio è già partito a Zagabria, mentre le altre quattro località saranno comunicate in seguito.
Uber ha avviato l’espansione dei robotaxi in Europa stringendo un accordo con Pony.ai, società specializzata nella guida autonoma. Il piano prevede il dispiegamento di una flotta fino a 2.000 veicoli in cinque città europee, segnando un nuovo passo nella corsa delle piattaforme di ride-hailing verso servizi a minore incidenza di autisti umani.
La prima operatività è stata lanciata a Zagabria, in Croazia, dove il servizio risulta già disponibile. Le altre quattro città coinvolte nel progetto non sono state ancora rese note, ma l’iniziativa indica la volontà di Uber di testare e scalare il modello in più mercati del continente.
Per Uber l’intesa con Pony.ai rafforza una strategia basata su alleanze con operatori tecnologici per introdurre la mobilità autonoma senza sviluppare internamente tutti i sistemi di guida. L’ingresso più strutturato in Europa arriva in una fase in cui il settore cerca sbocchi commerciali concreti, pur restando legato ai tempi delle autorizzazioni regolamentari e all’accettazione del servizio da parte degli utenti.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.
SpaceX guarda al debito per finanziare l’intelligenza artificiale mentre cresce la pressione dei venditori
Il gruppo di Elon Musk esplora il mercato obbligazionario per sostenere nuovi investimenti legati all’AI. L’iniziativa arriva però in una fase segnata da forti prese di profitto e da un clima più teso attorno ai suoi asset.

Leonardo si aggiudica un nuovo contratto internazionale
Il gruppo della difesa rafforza il portafoglio ordini con una commessa di rilievo sui mercati esteri.
Nuova IPO in arrivo su Euronext Growth Milan
Una PMI innovativa si prepara allo sbarco in Borsa. Forte interesse da parte degli investitori istituzionali.