Trasporto pubblico integrato, fabbisogno oltre 1 miliardo nonostante la spinta del Pnrr

In Italia gli investimenti nei trasporti hanno raggiunto 37,7 miliardi di euro, sostenuti in larga parte dalle risorse del Pnrr. Secondo un’analisi del Politecnico di Milano per Anav, resta però ancora ampia la distanza dagli obiettivi necessari per sviluppare un sistema di mobilità pubblica davvero integrato.
L’Italia ha accelerato gli investimenti nel comparto dei trasporti, portando il valore complessivo delle risorse mobilitate a 37,7 miliardi di euro, con un contributo decisivo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La spinta finanziaria ha sostenuto diversi segmenti della mobilità, ma non è bastata a colmare i ritardi strutturali che continuano a limitare l’efficienza del trasporto pubblico locale.
Lo studio realizzato dal Politecnico di Milano per Anav evidenzia che, per costruire un sistema realmente intermodale, servono ulteriori stanziamenti superiori al miliardo di euro. Le necessità riguardano in particolare il rinnovo e il potenziamento di infrastrutture di supporto come autobus, parcheggi di interscambio e autostazioni, considerati snodi essenziali per migliorare la connessione tra i diversi mezzi e rendere più competitivo il servizio pubblico rispetto all’auto privata.
L’analisi segnala quindi un quadro a doppia velocità: da un lato una stagione di investimenti senza precedenti, dall’altro un gap ancora rilevante rispetto ai target di modernizzazione del settore. La sfida per i prossimi anni sarà trasformare le risorse già assegnate in opere e servizi operativi, affiancando nuovi interventi mirati per rafforzare l’integrazione della rete e aumentare l’attrattività del trasporto collettivo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.
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