Stripe potrebbe mettere nel mirino PayPal in un’operazione da oltre 50 miliardi

Il gruppo dei pagamenti digitali Stripe, forte di una valutazione privata di 159 miliardi di dollari, disporrebbe teoricamente della leva necessaria per guardare a PayPal. La società quotata vale in Borsa circa 49 miliardi, aprendo lo scenario di una possibile maxi-aggregazione nel fintech.
Stripe torna al centro dell’attenzione del mercato dopo il recente aumento di capitale sul mercato privato che ha fissato la valutazione della società a 159 miliardi di dollari. Un livello che colloca il gruppo tra i maggiori operatori fintech globali e che, almeno sulla carta, amplia in modo significativo la sua capacità di prendere parte a operazioni straordinarie di grandi dimensioni.
Tra i potenziali obiettivi evocati dagli osservatori figura PayPal, che in Borsa esprime una capitalizzazione intorno ai 49 miliardi di dollari. Un’eventuale proposta con premio incorporato potrebbe quindi superare i 53 miliardi, dando vita a una delle più rilevanti operazioni di consolidamento nel settore dei pagamenti digitali.
Lo scenario resta per ora ipotetico, ma il confronto tra le valutazioni mette in evidenza il cambiamento degli equilibri nel comparto. Da un lato Stripe beneficia di una forte valorizzazione nel privato, dall’altro PayPal tratta su multipli più compressi rispetto al passato: una combinazione che alimenta le speculazioni su future mosse di M&A nel fintech.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.

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