Scorte strategiche Usa di greggio ai minimi dal 1979 sotto quota 300 milioni

La riserva petrolifera strategica degli Stati Uniti è scesa sotto i 300 milioni di barili, toccando il livello più basso degli ultimi 43 anni. Nell’ultima settimana le giacenze si sono ridotte di 6,1 milioni di barili.
La Strategic Petroleum Reserve degli Stati Uniti è scivolata al di sotto della soglia dei 300 milioni di barili, segnando un nuovo minimo che non si vedeva dalla fine degli anni Settanta. Il calo riflette l’ulteriore alleggerimento delle scorte pubbliche di greggio, strumento chiave della politica energetica americana.
Secondo i dati più recenti, nella settimana appena conclusa le riserve si sono contratte di 6,1 milioni di barili. La diminuzione porta le disponibilità complessive al punto più basso degli ultimi 43 anni, in un contesto in cui Washington ha fatto ricorso alle scorte strategiche per contribuire a contenere le tensioni sul mercato petrolifero.
La discesa della riserva strategica viene seguita da vicino dagli operatori, perché offre indicazioni sulla capacità degli Stati Uniti di intervenire in caso di shock dell’offerta. Il livello raggiunto alimenta inoltre il dibattito sui tempi e sulle modalità con cui l’amministrazione potrà ricostituire le scorte, anche alla luce dell’andamento dei prezzi del greggio.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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