Scontro nel centrodestra sulla proposta di Zes al Nord, Fontana attacca il governo

Il presidente della Lombardia critica l’esecutivo e il ministro Adolfo Urso per il mancato via libera a una Zona economica speciale nel Nord Italia. Fontana sostiene che lo strumento servirebbe a frenare il trasferimento di imprese verso la Svizzera.
Si apre un nuovo fronte di tensione nella maggioranza sul tema della competitività territoriale, dopo le dichiarazioni del presidente della Lombardia Attilio Fontana contro il governo e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Al centro della polemica c’è l’ipotesi di istituire una Zona economica speciale nelle regioni settentrionali, misura che secondo il governatore sarebbe necessaria per sostenere il sistema produttivo locale.
Fontana ha espresso forte irritazione per l’assenza di segnali concreti da Roma, accusando l’esecutivo di sottovalutare le difficoltà delle aziende lombarde che operano in prossimità del confine. Secondo il presidente, senza strumenti fiscali e amministrativi più favorevoli, parte dell’imprenditoria potrebbe essere incentivata a spostare attività e investimenti in Svizzera, dove il contesto viene percepito come più attrattivo.
Le parole del governatore evidenziano una frattura politica su un dossier che intreccia politica industriale e concorrenza tra territori. La richiesta di una Zes per il Nord mira ad ampliare un meccanismo finora associato soprattutto alle aree meridionali, ma apre un confronto delicato sulle priorità di bilancio e sull’equilibrio degli incentivi tra diverse aree del Paese.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Repubblica Economia.
BCE, tassi fermi: cresce l'attesa per il prossimo meeting
La Banca Centrale Europea mantiene invariato il costo del denaro. Il mercato sconta una possibile svolta nel quarto trimestre.
Inflazione in Italia, prosegue il rallentamento
I dati confermano la discesa dei prezzi al consumo. Migliora il potere d'acquisto delle famiglie.
Piano casa, Dpcm affida a Felice Squitieri il ruolo di commissario straordinario
Il governo ha nominato con un Dpcm l'architetto Felice Squitieri commissario straordinario per il Piano casa. Il provvedimento prevede anche la possibilità di utilizzare una struttura di supporto per accompagnare l'attuazione dell'incarico.