Piazza Affari frena nel finale: Stm in evidenza, Buzzi resta tra i titoli più deboli

Milano limita i guadagni a metà seduta e si muove poco sopra la parità. Acquisti su Stmicroelectronics, mentre il rialzo del petrolio sostiene Saipem ed Eni; forte Trevi dopo l'interesse di Icop.
Piazza Affari riduce progressivamente lo slancio iniziale e si porta appena sopra la linea di equilibrio, con il Ftse Mib in lieve progresso intorno allo 0,1%. Il listino milanese mostra un andamento selettivo, in un contesto di scambi orientati più sui singoli titoli che su un movimento omogeneo dell'intero mercato.
Tra i migliori del paniere principale si mette in luce Stmicroelectronics, oggetto di acquisti nel comparto tecnologico. Sotto pressione invece Buzzi, che si colloca nella parte bassa del listino. Tra i titoli legati all'energia, Saipem ed Eni beneficiano del rafforzamento delle quotazioni del greggio, che offre supporto al settore.
Fuori dal Ftse Mib si segnala il forte rialzo di Trevi, spinta dalla notizia dell'offerta arrivata da Icop. L'operazione accende l'attenzione degli investitori sul titolo e sostiene i volumi, in una seduta in cui le storie societarie contribuiscono più del quadro macro a orientare l'andamento del mercato milanese.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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