Petrolio in rialzo, i titoli energetici trainano le Borse europee: a Milano in evidenza Eni e Tenaris

L’inasprirsi delle tensioni legate allo Stretto di Hormuz sostiene le quotazioni del greggio e spinge al rialzo il comparto oil in Europa. A Piazza Affari si mettono in mostra Eni e Tenaris, mentre Saipem beneficia anche di attese su nuove commesse offshore in Kuwait.
Le società energetiche hanno guidato gli acquisti sui listini europei, sostenute dal recupero del prezzo del petrolio in un contesto di persistente incertezza geopolitica. Al centro dell’attenzione resta lo Stretto di Hormuz, passaggio chiave per i flussi globali di greggio, dove lo stallo continua ad alimentare timori sul fronte dell’offerta.
A Milano il movimento si è riflesso soprattutto su Eni e Tenaris, tra i titoli migliori del comparto grazie alla maggiore sensibilità all’andamento delle materie prime energetiche. Il rialzo del greggio ha rafforzato il sentiment verso l’intera filiera, favorendo anche gli operatori legati ai servizi e alle infrastrutture per l’industria petrolifera.
Tra questi si è distinta Saipem, sostenuta non solo dalla dinamica del settore ma anche da indiscrezioni di mercato relative a un possibile progetto offshore in Kuwait. Le aspettative su nuovi incarichi nell’area mediorientale hanno contribuito ad accentuare l’interesse degli investitori su un titolo già tonico nella seduta.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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