Petrolio in rialzo a New York, il Wti termina a 82,95 dollari

Seduta positiva per il greggio sui mercati internazionali, con il contratto Wti in aumento di circa l'1% pur restando sotto la soglia dei 90 dollari al barile. In progresso anche il Brent, salito dell'1,04% fino a 88,63 dollari.
Chiusura in territorio positivo per il petrolio a New York, dove il West Texas Intermediate ha archiviato la sessione a 82,95 dollari al barile. Il benchmark statunitense ha segnato un rialzo intorno all'1%, mantenendosi comunque al di sotto del livello dei 90 dollari.
L'intonazione favorevole ha interessato anche il mercato di riferimento europeo. Il Brent del Mare del Nord ha registrato un incremento dell'1,04%, portandosi a 88,63 dollari al barile e confermando una giornata di acquisti diffusi sul comparto energetico.
L'andamento della seduta segnala un recupero dei prezzi del greggio, anche se le quotazioni restano lontane dalle soglie psicologiche più elevate. La dinamica tra Wti e Brent continua inoltre a evidenziare un differenziale a favore del benchmark internazionale.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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