Petrolio in forte rialzo a New York, il mercato guarda alle tensioni tra Usa e Iran

La seduta si è chiusa con un netto progresso per il greggio, sostenuto dall’incertezza geopolitica legata ai rapporti tra Stati Uniti e Iran. Il Wti ha terminato gli scambi a 84,73 dollari al barile, mentre il Brent si è portato a 91,04 dollari.
Il petrolio ha archiviato la giornata in deciso aumento sui mercati internazionali, con gli operatori tornati a prezzare un premio al rischio legato al quadro geopolitico. A sostenere le quotazioni è stata soprattutto la cautela degli investitori sull’evoluzione dei rapporti tra Washington e Teheran.
A New York il contratto sul Wti ha chiuso in progresso del 2,83% a 84,73 dollari al barile. Movimento analogo anche per il Brent, riferimento globale del greggio, salito del 2,85% fino a 91,04 dollari.
L’andamento della seduta conferma quanto il mercato energetico resti sensibile a qualsiasi elemento di instabilità che possa incidere sull’offerta. Le incertezze sul fronte Usa-Iran hanno così riportato acquisti sul comparto, spingendo i prezzi ai massimi di giornata in chiusura.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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