Petrolio contrastato: il WTI archivia la seduta sopra 91 dollari, Brent in lieve flessione

Chiusura poco mossa per il greggio a New York, con il WTI in marginale progresso a 91,13 dollari al barile. Andamento opposto per il Brent, che termina gli scambi in calo dello 0,35% a 95,30 dollari.
Il mercato petrolifero ha concluso la seduta con variazioni contenute sulle due principali reference internazionali. A New York il West Texas Intermediate ha segnato un incremento dello 0,13%, attestandosi a 91,13 dollari al barile.
Diversa l'evoluzione del Brent, benchmark del Mare del Nord, che ha chiuso in territorio negativo. Il contratto ha perso lo 0,35%, portandosi a 95,30 dollari al barile, in un contesto di scambi complessivamente prudenti.
La divergenza tra i due riferimenti evidenzia un mercato ancora in cerca di direzione nel breve termine, dopo i recenti movimenti dei prezzi dell'energia. Il differenziale tra WTI e Brent resta comunque su livelli osservati con attenzione dagli operatori, come indicatore dell'equilibrio tra domanda e offerta sui mercati internazionali.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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