Pemex chiude il terzo trimestre in rosso, lieve calo della produzione

La compagnia petrolifera messicana ha registrato una perdita di 605 milioni nel terzo trimestre. L’indebitamento si è attestato a 77,6 miliardi, in calo dell’8,9% rispetto al 2025, mentre la produzione ha segnato una flessione dello 0,4%.
Petróleos Mexicanos ha archiviato il terzo trimestre con una perdita di 605 milioni, in un contesto operativo che continua a riflettere la pressione sui conti del gruppo. Il risultato conferma le difficoltà della società statale nel migliorare la redditività, mentre il mercato osserva con attenzione la capacità dell’azienda di stabilizzare flussi di cassa e attività industriali.
Sul fronte patrimoniale, il debito complessivo di Pemex è sceso a 77,6 miliardi, registrando una riduzione dell’8,9% rispetto ai livelli del 2025. Il calo dell’esposizione finanziaria rappresenta un segnale positivo per il gruppo, che resta tuttavia tra gli emittenti energetici più indebitati della regione e continua a essere al centro delle valutazioni degli investitori sulla sostenibilità della sua struttura finanziaria.
La produzione ha evidenziato una contrazione dello 0,4%, indicando un andamento ancora debole dell’attività estrattiva. La combinazione tra flessione produttiva e perdita trimestrale mette in risalto le sfide che Pemex deve affrontare nel rilancio operativo, in una fase in cui efficienza, investimenti e tenuta del bilancio restano fattori cruciali per il futuro della compagnia.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: ANSA Economia.

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