Pannelli in legno, output invariato nei primi mesi del 2026: Fantoni confermato alla guida di Assopannelli

La produzione italiana di pannelli in legno è rimasta sostanzialmente stabile nei primi cinque mesi del 2026. L’assemblea di Assopannelli ha rinnovato la fiducia a Paolo Fantoni, che nel nuovo mandato metterà al centro i principali dossier europei per il settore.
Nei primi cinque mesi del 2026 il comparto italiano dei pannelli in legno ha registrato un andamento produttivo nel complesso stabile, senza scostamenti rilevanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato emerge nel quadro tracciato da Assopannelli, che riunisce gli operatori del settore e monitora l’evoluzione di domanda, costi e prospettive industriali.
In occasione dell’assemblea dell’associazione, Paolo Fantoni è stato confermato alla presidenza. Il rinnovo della carica arriva in una fase in cui le imprese del comparto guardano con attenzione sia all’andamento del mercato sia al contesto regolatorio, in un settore influenzato da dinamiche energetiche, disponibilità di materie prime e costruzioni.
Tra le priorità del nuovo mandato figurano in particolare i tavoli europei, considerati decisivi per la competitività delle aziende italiane. L’associazione intende seguire da vicino i dossier comunitari che possono avere ricadute operative e industriali sul settore, con l’obiettivo di tutelare la filiera e accompagnarne lo sviluppo in un contesto normativo sempre più articolato.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Economia.

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