Nike arretra in Borsa dopo l’eliminazione dell’Inghilterra e riaccende i timori sulla crescita

Il titolo Nike amplia le perdite a Wall Street in un anno già difficile per il gruppo, appesantito dal rallentamento in Cina. L’uscita dell’Inghilterra dal torneo mondiale priva inoltre il marchio di una vetrina sportiva rilevante, alimentando la pressione sul sentiment degli investitori.
Nike continua a muoversi in territorio negativo a Wall Street, dove da inizio anno il titolo ha lasciato sul terreno circa un terzo del proprio valore. Il ribasso riflette le preoccupazioni del mercato sulla capacità del gruppo di rilanciare vendite e marginalità in un contesto di domanda meno brillante e maggiore competizione.
A pesare sul quadro resta soprattutto la debolezza del mercato cinese, considerato uno dei principali motori di crescita per il settore dell’abbigliamento sportivo. Il rallentamento dei consumi nell’area e un contesto operativo più complesso hanno indebolito le aspettative degli investitori, già prudenti sull’evoluzione dei risultati nei prossimi trimestri.
Sul fronte dell’immagine globale, il marchio deve anche fare i conti con l’eliminazione dell’Inghilterra dal mondiale, evento che riduce la visibilità di uno dei team di punta associati al brand. La combinazione tra difficoltà commerciali e minore esposizione in un appuntamento calcistico di grande richiamo contribuisce così a mantenere alta la pressione sul titolo.
Articolo originale rielaborato dalla redazione. Spunto da: Il Sole 24 Ore - Finanza.

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